Italian Festivals and Traditions
San Paul di soegn (25
gennaio)
Questa festività religiosa ,che ricorda la
conversione di San Paolo,un tempo era attesa con ansia.
Nella notte fra il 24 e il 25 Gennaio, infatti, le ragazze da marito
mettevano sul davanzale della finestra un piatto contenente dell’acqua.
Durante la notte, una delle più fredde
dell’inverno, l’acqua gelava, e al mattino bisognava interpretare i segni che
si formavano nel ghiaccio.
A seconda di ciò che pensava di vedere, la ragazza poteva immaginare l’attività
del futuro marito.
Ad esempio si poteva intravedere una falce,
un rastrello: questo voleva dire che avrebbe sposato un contadino, se vedeva
un’ incudine o un martello, avrebbe sposato un fabbro……..
Naturalmente i “segni” non erano chiaramente
interpretabili, così ogni ragazza poteva scegliere per il futuro sposo
l’attività che più le era gradita.
In questo giorno inoltre, come in quello della Candelora, il
contadino poteva trarre previsioni sul tempo atmosferico della prossima
primavera.
I proverbi in proposito dicono:
SAN PAUL CIAR E LA SIRIOELA SCURA
A DL’INVERAN AN GH’OM PO PAURA
(San Paolo chiaro e la
Candelora scura
dell’inverno non abbiamo più
paura).
Un altro dice :
SE PAR SAN PAUL LA GIURNADA L’E’ CIARA
L’E’ SEGNAL D’NA BUNA ANADA
(se per San Paolo la giornata
è chiara
è segnale di una buona annata
Si dice anche
A DL’INVERAN A SIOM
FORA
MA SA PIOEF E TIRA’L VENT
A DL’INVERAN A SIOM DENT
(per la santa Candelora
dell’inverno siamo fuori
ma se piove e tira il vento
dell’inverno siamo dentro.
C’è poi un’altra versione più
ricca:
PAR LA MADONA
DLA SIRIOELA
A DL’INVERAN A SIOM FOERA,
FOERA SI, FOERA NO
QUARANTA DE’ AMO’;
SE AL SUL AL BAT IN ‘SLA CANDELA
AGH SARA’ NA LONGA
PROMAVERA
SE NO QUARANTA DE’
AMO’
(per la Madonna della
Candelora
dell’ inverno siamo fuori,
fuori si, fuori no,
quaranta giorni ancora;
se il sole batte sulla candela
ci sarà una lunga primavera,
se no quaranta giorni ancora).
LA CANDELORA (2 febbraio)
La Candelora (da candela) o
sirioela (da sera = cera) è una festa che celebra la purificazione della Madonna e nelle chiese cattoliche si tiene
il rito della benedizione delle candele.
Infatti per tradizione in
questo giorno vengono distribuite ai fedeli delle candele benedette, che,
secondo le credenze popolari, se vengono accese proteggono il fedele.
Ciò si può verificare durante i
violenti temporali ,nell’ assistere un moribondo, mentre si attende una persona
che si teme in grave pericolo, durante i parti difficili.
Questa tradizione di
distribuire candele benedette è stata adottata dalla Chiesa primitiva per sradicare
nella popolazione un antico costume pagano: la festività dei LUPERCALI
quando, dopo la benedizione del fuoco (Ignis) si celebravano numerosi
riti che evidenziavano il rinnovarsi della vita, che, purificata dal fuoco,
iniziava una nuovo ciclo: infatti sta per iniziare la primavera.
Alcuni sostengono che la
benedizione delle candele è di origine più tarda e proviene dalla Francia.